Recensione Blog Tour – Le Cronache di Alaster I : Drago

Il libro è Acquistabile in ogni libreria e store online, qui vi riporto i maggiori.

Ciao a tutti! Ebbene siamo giunti alla fine di questo fantastico ed enorme evento Blog Tour organizzato da @Morganstr1200 ( Morgan Storie’s ), la quale ringrazio assieme all’autore per avermi coinvolto.

Trama

Sono passati secoli dalla terrificante guerra contro il Vuoto. I Draghi hanno abbandonato i mortali a loro stessi e qualsiasi forma di magia spontanea sembra quasi scomparsa del tutto. Ciò che ne è rimasto sono dissapori tra le diverse razze: gli elfi si sono isolati nella loro foresta da tempo, e i nani, decimati da sanguinose guerre, restano rintanati nei loro domini. Gli umani e le mezze razze si sono spartiti il resto. E’ in questo scenario che il destino di Alaster, un giovane mercenario, si intreccia con quelli del mezz’uomo Marcel e della Maga Myra durante la ricerca del preziosissimo Occhio del Drago, portandolo al risveglio di un antico potere sopito dentro di lui e alla sbalorditiva coscienza delle sue misteriose origini. Leonardo Tomer ci accompagna attraverso i luoghi incantati di Jordin, abitati da creature leggendarie, dove spesso i personaggi si troveranno coinvolti in duelli estremi.

RECENSIONE

Fin dalla fantastica copertina questo libro promette di trascinare il lettore in una spirale fantastica, tra Draghi, Orchi, Elfi, e magia. Questa promessa viene mantenuta già dalle prime pagine, dove ci troviamo coinvolti con i primi due protagonisti Alaster e Marcel e qualche capitolo dopo possiamo trovare la terza protagonista della saga, la Maga Myra.

L’ambientazione è molto curata e niente viene lasciata al caso.

Ho apprezzato molto la presenza iniziale della mappa del mondo, Jordin, e delle immagini che sono state inserite in modo strategico in alcuni capitoli, che aiutano a calarsi in questa magnifica ambientazione. Ho apprezzato ancora di più il fatto che copertina, mappa e disegni sia stati prodotti dall’autore stesso.

L’edizione del libro quindi si configura molto curata e assolutamente imperdibile

Il libro è scritto molto bene e l’autore utilizza un linguaggio semplice ed immediato, capace di coinvolgere il lettore. Questo permette anche alla ricchezza delle descrizioni di non pesare sulla lettura e sulla storia, contribuendo a costruire nell’immaginario l’ambiente nel quale si svolge la scena.

Ho adorato la parte riguardante i duelli, uno degli argomenti che adoro maggiormente nei fantasy, e che spesso vengono messi in secondo piano. La passione e la conoscenza della materia dell’autore, che come possiamo leggere dalla nota biografica è anche Maestro di Scherma sportiva, gli permette di descrivere e far vivere al lettore emozionanti duelli come se si stessero vivendo in prima persona.

Il libro si configura come primo volume di una trilogia, che non vedo l’ora di poter terminare, visto che rimane con il finale aperto. L’autore stesso mi ha rivelato di essere già all’opera del secondo.

Il libro complessivamente è imperdibile pertanto mi sento di dare come valutazione 5/5

Lo consiglio vivamente a tutti gli appassionati del genere fantasy e di avventura, dai più piccoli ai più grandi.

Morgan e l’orologio senza Tempo

La magia all’interno del romanzo

Benvenuti a questa quarta tappa del blogtour, dove verrà esaminata la magia all’interno del romanzo.

Sin dal primo capitolo veniamo in contatto con la magia anche se in forma misteriosa. Questa, in modo più o meno esplicito, domina tutto il romanzo, cosa che la differenzia da un classico romanzo d’avventura sui pirati. Possiamo notare che si presenta sotto differenti forme, quella classica del mago, praticata dai Magius ( come sono soliti definirsi) che lancia incantesimi tramite formule magiche e studio assiduo ed una più arcana e misteriosa e ,apparentemente, scomparsa. Quest’ultima infatti tende al mito e alle leggende e viene praticata da coloro che vengono definiti gli Eletti. La differenza tra le due tipologie risulta netta. Quella praticata dai Magius è una sorta di creazione, che sfrutta il potere degli elementi della natura tramite il verbo, sono le parole stesse ad infondere potenza negli incantesimi. La magia degli eletti invece si trova su tutt’altro livello, è un qualcosa di primordiale ed istintivo creato da e per conto della volontà del personaggio che la usa, sfruttando tutto il suo essere comprese le sue emozioni. Grazie a questo potere è stato creato l’orologio senza tempo…un cimelio capace di alterare lo spazio-tempo, nel quale si trova infuso tramite magia le emozioni, le speranze e i desideri del suo creatore che ne alimenta gli ingranaggi.

Ma la magia non finisce qua… come detto precedentemente la differenza del potenziale delle due forme è netta, ma non lo è la capacità di usarla. Come potremo vedere, verremo a conoscenza di modi in cui la magia degli eletti verrà usata sfruttando antichi rituali anche da coloro che inizialmente non lo erano, elevandosi a questo status. Ciò prova che, per quanto differenti, le varie forme sono collegate e la differenza è data dalla forza di volontà della persona.

E’ la volontà dunque che domina questo magico mondo.