Recensione: Biblion di Merilù Lanziani

Foto di Morgan’s Stories

Vi presento questo fantastico e avvincente libro che mi ha ispirata particolarmente: Biblion, di Merilù Lanziani.

La storia è molto particolare e  molto particolare e appena lo ho ricevuto sono rimasta subito affascinata anche dalla copertina, dove i #libri e i colori ci fanno subito vivere una certa magia (infatti l’artista che la ha realizzata adesso lavora per #netflix 😲).

Ma la cosa più affascinante di questa opera è proprio la trama: e se alla fine della propria esistenza ci fosse una seconda possibilità? La possibilità di divenire detentore dei destini altrui, divenendo un Esordiente di #Biblion, la #biblioteca universale dove si designano i destini degli esseri umani, e quindi uno degli scrittori delle vite di coloro che stanno per nascere sulla Terra, affiancando l’Ingogobbito, il dio-scrittore che in primis controlla i destini dell’intera umanità?!
Ganzo eh?! Specialmente per chi ama i libri e la #scrittura.
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Un libro intrigante, introspettivo e a volte anche cupo, che può far riflettere su come alcune piccole azioni della nostra vita possano poi determinare quella degli altri, come ogni nostre decisione influenzi il dato altrui.
Personalmente sono rimasta molto colpita da questi temi, e ho amato la descrizione della protagonista disegnata da Merilù che ad alcuni potrebbe risultare quasi antipatica ma per cui io simpatizzo particolarmente 😏😉.

Inoltre ho trovato il libro scritto anche molto bene, in modo coinvolgente e studiato, essendo Merilù, oltre che una scrittrice, una Editor professionista.
Vi invito a scoprirne di più personalmente, su questo affascinante libro che potrete trovare su Amazon a questo link:

Biblion su Amazon – Link di acquisto


Inoltre questa trama sarebbe adattissima per una trasposizione cinematografica, o comunque per una magnifica e avvincente serie tv!
Voi che ne pensate?
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Ce la Vedreste una serie #netflix o #amazonprimevideo ?!
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Io sì!
🎁

Fatecelo sapere nei commenti!!!

Morgan

Recensione Blog Tour – Le Cronache di Alaster I : Drago

Il libro è Acquistabile in ogni libreria e store online, qui vi riporto i maggiori.

Ciao a tutti! Ebbene siamo giunti alla fine di questo fantastico ed enorme evento Blog Tour organizzato da @Morganstr1200 ( Morgan Storie’s ), la quale ringrazio assieme all’autore per avermi coinvolto.

Trama

Sono passati secoli dalla terrificante guerra contro il Vuoto. I Draghi hanno abbandonato i mortali a loro stessi e qualsiasi forma di magia spontanea sembra quasi scomparsa del tutto. Ciò che ne è rimasto sono dissapori tra le diverse razze: gli elfi si sono isolati nella loro foresta da tempo, e i nani, decimati da sanguinose guerre, restano rintanati nei loro domini. Gli umani e le mezze razze si sono spartiti il resto. E’ in questo scenario che il destino di Alaster, un giovane mercenario, si intreccia con quelli del mezz’uomo Marcel e della Maga Myra durante la ricerca del preziosissimo Occhio del Drago, portandolo al risveglio di un antico potere sopito dentro di lui e alla sbalorditiva coscienza delle sue misteriose origini. Leonardo Tomer ci accompagna attraverso i luoghi incantati di Jordin, abitati da creature leggendarie, dove spesso i personaggi si troveranno coinvolti in duelli estremi.

RECENSIONE

Fin dalla fantastica copertina questo libro promette di trascinare il lettore in una spirale fantastica, tra Draghi, Orchi, Elfi, e magia. Questa promessa viene mantenuta già dalle prime pagine, dove ci troviamo coinvolti con i primi due protagonisti Alaster e Marcel e qualche capitolo dopo possiamo trovare la terza protagonista della saga, la Maga Myra.

L’ambientazione è molto curata e niente viene lasciata al caso.

Ho apprezzato molto la presenza iniziale della mappa del mondo, Jordin, e delle immagini che sono state inserite in modo strategico in alcuni capitoli, che aiutano a calarsi in questa magnifica ambientazione. Ho apprezzato ancora di più il fatto che copertina, mappa e disegni sia stati prodotti dall’autore stesso.

L’edizione del libro quindi si configura molto curata e assolutamente imperdibile

Il libro è scritto molto bene e l’autore utilizza un linguaggio semplice ed immediato, capace di coinvolgere il lettore. Questo permette anche alla ricchezza delle descrizioni di non pesare sulla lettura e sulla storia, contribuendo a costruire nell’immaginario l’ambiente nel quale si svolge la scena.

Ho adorato la parte riguardante i duelli, uno degli argomenti che adoro maggiormente nei fantasy, e che spesso vengono messi in secondo piano. La passione e la conoscenza della materia dell’autore, che come possiamo leggere dalla nota biografica è anche Maestro di Scherma sportiva, gli permette di descrivere e far vivere al lettore emozionanti duelli come se si stessero vivendo in prima persona.

Il libro si configura come primo volume di una trilogia, che non vedo l’ora di poter terminare, visto che rimane con il finale aperto. L’autore stesso mi ha rivelato di essere già all’opera del secondo.

Il libro complessivamente è imperdibile pertanto mi sento di dare come valutazione 5/5

Lo consiglio vivamente a tutti gli appassionati del genere fantasy e di avventura, dai più piccoli ai più grandi.

Gemini di Omar Costenaro – Recensione

Gemini di Omar Costemaro con segnalibro a tema di @readytoread.bookmark

Salve lettori, eccoci qui per scoprire una nuova #recensione !
Oggi parleremo di #Gemini , #romanzo#fantasy di @omarcostenaro_writer !

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«Cambia il passato. Salva il presente. Riscrivi il futuro.»
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Sapete già che sono un’appassionata di viaggi nel #tempo, no? XD
Questo libro mi ha appassionata molto, perché è carico di magia e colpi di scena!


Ma di che parla Gemini ?

Appena iniziamo la #lettura ci ritroveremo in in mondo cristallizzato dove il giovane Ologold si sta allenando insieme al suo maestro, lo stregone #Syter , il più potente dell’universo, come capiamo sia abitudine da sempre; ma qualcosa sembra scuotere la loro routine, che forse era impostata on quel modo già in previsione di qualche evento straordinario: i due dovranno immediatamente partire per un viaggio ai limiti del possibile per salvare la #magia, scomparsa improvvisamente, e quindi il destino di tre gemelli, che sembrano averle dato origine, ma che qualcuno vuole morti, per evitare che chiunque possa farne uso.

A questo filo rosso principale si intrecciano molte altre vicende che convergeranno nei capitoli finali, mostrandoci retroscena della storia legati ad una vecchia e sanguinosa guerra tra Syter e Key.

Viaggeremo quindi nel tempo, orientandoci con il sistema di date fornito dall’autore nelle prime pagine del volume, e in ambientazioni a cavallo fra il fantasy classico e la #fantascienza , infatti non mancheranno città avveniristiche e navicelle spaziali (adoro 😍).

I capitoli di questo libro sono moltissimi e piuttosto corti, spesso per il cambio di atmosfere che si genera nella narrazione. Ho trovato lo stile molto descrittivo e attento, e ho percepito come l’autore ci tenesse a farci immaginare il mondo, le espressioni e i tratti dei #personaggi come si designavano nella sua mente.

Quello che più mi ha lasciata a bocca aperta è stato però il finale, dove sono rimasta con la voglia di scoprire cosa accadesse nel seguito, che l’autore sta scrivendo 😉
Se siete amanti delle ambientazioni miste, fantasy e fantascienza questo libro farà al caso vostro!

Inoltre consiglio assolutamente la versione cartacea del libro, per la bella copertina dove un grande orologio preannuncia già i viaggi nel tempo, su cui vediamo passeggiare i tre gemelli che danno il nome alla storia, e Ologold e Syter, dalla parte opposta. Gli alberi richiamano l’atmosfera fantasy che possiamo ritrovare in alcune parti del romanzo, mentre i cristalli rappresentano il mondo su cui si aprono le scene all’inizio della narrazione.

Sperando di avervi incuriositi, confido di ritrovarvi presto per una nuova storia da raccontare di uno dei nostri bravissimi #autoriemergenti !

Morgan
P.s.: Il #segnalibro a tema in foto è a cura di @readytoread.bookmark , mentre le #candele sono di @magic_candleworks

La Luce del Caduto

Titolo: La luce del Caduto

Autore: Antonio Cinti

Casa Editrice: Linee Infinite Edizioni

Ho terminato oggi la lettura e devo dire di esserne rimasto molto entusiasta.
Il libro risulta scorrevole e molto piacevole .

L’ambientazione è realistica e tratta di temi odierni come droga, mafia e corruzione. Gli elementi fantasy del libro sono conferiti dai poteri soprannaturali dei protagonisti. Questi sono ben delineati e con una psiche precisa, secondo la quale vengono fatti agire. La vicenda inizia con una ragazza che ha perso la memoria e di cui scopriremo il nome durante la storia ( e pertanto non lo rivelo, se lo volete sapere, dovrete leggerlo ) che si ritrova in una casa sconosciuta, e dove viene accolta da un cane,Maine, della razza Husky, che ritroviamo sul retro della copertina. Se dovessi scegliere un personaggio preferito ( cosa difficile perché me ne sono piaciuti molti) sarebbe quest’ultimo ( forse anche perché adoro i cani e l’ho trovata una bella idea per un personaggio ). Qui fa la conoscenza con un giovane, dotato di poteri sovrannaturali, che cerca di portare giustizia. L’autore è stato molto bravo a combinare fantasy e thriller in una vicenda che fin dal principio è capace di tenere il lettore incollato alle pagine. Un romanzo che sicuramente consiglio a tutti gli amanti del genere e non.

Morgan e l’orologio senza Tempo

La magia all’interno del romanzo

Benvenuti a questa quarta tappa del blogtour, dove verrà esaminata la magia all’interno del romanzo.

Sin dal primo capitolo veniamo in contatto con la magia anche se in forma misteriosa. Questa, in modo più o meno esplicito, domina tutto il romanzo, cosa che la differenzia da un classico romanzo d’avventura sui pirati. Possiamo notare che si presenta sotto differenti forme, quella classica del mago, praticata dai Magius ( come sono soliti definirsi) che lancia incantesimi tramite formule magiche e studio assiduo ed una più arcana e misteriosa e ,apparentemente, scomparsa. Quest’ultima infatti tende al mito e alle leggende e viene praticata da coloro che vengono definiti gli Eletti. La differenza tra le due tipologie risulta netta. Quella praticata dai Magius è una sorta di creazione, che sfrutta il potere degli elementi della natura tramite il verbo, sono le parole stesse ad infondere potenza negli incantesimi. La magia degli eletti invece si trova su tutt’altro livello, è un qualcosa di primordiale ed istintivo creato da e per conto della volontà del personaggio che la usa, sfruttando tutto il suo essere comprese le sue emozioni. Grazie a questo potere è stato creato l’orologio senza tempo…un cimelio capace di alterare lo spazio-tempo, nel quale si trova infuso tramite magia le emozioni, le speranze e i desideri del suo creatore che ne alimenta gli ingranaggi.

Ma la magia non finisce qua… come detto precedentemente la differenza del potenziale delle due forme è netta, ma non lo è la capacità di usarla. Come potremo vedere, verremo a conoscenza di modi in cui la magia degli eletti verrà usata sfruttando antichi rituali anche da coloro che inizialmente non lo erano, elevandosi a questo status. Ciò prova che, per quanto differenti, le varie forme sono collegate e la differenza è data dalla forza di volontà della persona.

E’ la volontà dunque che domina questo magico mondo.

Le Nebbie del Tennat

di Lawrence Medì

Trama

Aliman è un giovane ventenne che si sta affacciando alla vita. Finita la scuola inizia a lavorare sul peschereccio di suo padre, ma in cuor suo anela l’avventura, e quella vita tediosa, gli calza come una scarpa stretta. Tutto cambia quando sia per curiosità, che per divertimento, si fa costruire una piccola barchetta, ove sotto sue disposizioni, ci fa montare delle vele non ancora conosciute, nel piccolo mondo dove vive. Grazie a queste riesce ad andare controvento, procedura non consciuta nel Tennat, e per questo, si crea la fama di essere il mago del vento, oltre che l’inventore. La svolta arriva quando un armatore e mercante della sua stessa città, gli propone di costruirgli una vera nave, così che egli possa trasportargli le merci a tempo di record. inizia lì la sua avventura, diventando un contrabbandiere al servizio del suo nuovo amico. Ma le cose cambiano quando, suo malgrado, si troverà coinvolto in una guerra, che per quanto farà per sfuggirle, non potrà evitare di affrontarla.
Amore, amicizia e avventura, troverete in questa fantastica saga, dove intrighi di corte, tradimenti e battaglie, costringeranno l’eroe a crescere, e diventare uomo.
Un fantasy fuori dagli schemi, dove non solo vi innamorerete dei vari personaggi che lo popolano, ma pure del mare.

Recensione

Inizio col dire che non è un classico libro di fantasia. È prima di tutto un libro d’avventura con la A maiuscola, un libro che inneggia all’ascesa, alla forza di volontà e alla realizzazione di sé e delle proprie ambizioni.
La passione per il mare e la libertà si fa sentire forte in questo tomo corposo, dalla narrazione schietta e diretta, senza mezzi termini o vezzeggiativi.
Ed è questa la particolarità di questo #romanzo , a mio parere: uno stile pratico, che tende ad inquadrare anche le azioni quotidiane della vita, facendoci immergere nelle vicende raccontate, ed affine al carattere del protagonista #Aliman , che guarda sempre avanti, anche quando gli capita di fallire.
Vedremo l’evoluzione del giovane da scolaro e apprendista, a guida e innovatore, per poi divenire capitano della #nave più veloce di tutto il #Tennat , la Levante (che farà navigare controvento!!!).
E non solo: la sua audacia e la sua risolutezza colpiranno anche il Re di Boria (del Nord), Eronne, le cui mire espansionistiche gli stanno facendo preparare un esercito di statue di pietra, chiamate Angeli, animate con le anime di defunti non trapassati; oltre al reclutare giovani col dono della magia (prettamente mostrata come scariche elettriche e saette) per mezzo del fanatico Raldino, sottoposto del gran sacerdote Nidoro.
Nonostante il Tennat si fosse isolato dal resto del mondo (il nostro), per stare lontano dagli spargimenti di sangue e dalla guerra, presto al suo interno questo tremendo fantasma tornerà alla carica, coinvolgendo anche l’astuto capitano.
Ma le vicende dell’audace Aliman non si concluderanno qui.
Le sue avventure e quelle di tutti i suoi compagni, a cui non potrete non affezionarvi (come al buon Alejandro Villalobos, spagnolo fatto schiavo), vedranno presto nuovi sviluppi e non vedo l’ora!!!

– Morgan –